Buona la “prima” di “La Storia tra le righe” con Ugo Savoia

Buona la “prima” di “La Storia tra le righe” con Ugo Savoia

Partita la seconda edizione di “La Storia tra le righe”, il Festival organizzato dalla Fondazione Palio di Legnano e diretto da Amanda Colombo, che ha intervistato, con la delicatezza che la distingue, l’autore Ugo Savoia di questa storia avvincente di “amore” ed ha raccontato alcuni aneddoti. Lo sapevi che Guido Ucelli ha fondato il Museo della Scienza e della tecnica di Milano? Ed ha salvato, insieme a Carla Tosi, tante vite dalle SS?. E lo sapevi che sono stati citati nel “Giardino dei Giusti” a Milano? … (Foto a cura di Valentina Colombi che ringrazio di cuore)…

Ugo Savoia alla Sala Stemmi

Ritorno con piacere in sala stemmi a Legnano, dopo aver visitato la sala Stemmi del Castello di Saint Pierre in Val D’Aosta. Questa volta per la “prima” del Festival di Storia Medioevale 2024 organizzato dalla Fondazione Palio e diretto da Amanda Colombo di Incipit Eventi, che ha fatto registrare il tutto esaurito. Il tema avvincente e profondo: la presentazione del libro “Dalla parte giusta”, storia dell’industriale Guido Ucelli di Nemi e della moglie, la legnanese Carla Tosi che insieme sfidarono le SS e il regime per aiutare i tanti amici ebrei a fuggire in Svizzera durante l’occupazione nazista. La storia è una storia d’amore, ha ricordato Ugo Savoia nell’intervista che ci ha dedicato. “Non ho avuto problemi ad avere materiali, perché questa è una storia straordinariamente ordinaria. Ce ne sarebbero altre, ma a volte è difficile “scovarle”. E poi tanti aneddoti. Uno di questi dell’insistenza di Guido Ucelli, di intercedere verso Mussolini per dare la libertà al suo direttore di stabilimento… Ugo Savoia, sollecitato dalla direttrice Colombo, ha raccontato la storia come fosse accaduto a lui. Anche perché l’idea è nata durante l’invasione della Ucraina da parte di Putin. Un esempio che,  collegato al libro: “Non ha insegnato proprio niente”! ha affermato l’ospite!

I presenti: dal sindaco al nipote Aldo Majno

Come dicevo sala Stemmi gremita. Tra questi anche il sindaco Radice che ha ringraziato l’ospite ed ha messo a disposizione la sala Stemmi, la sala dei cittadini di tutti i cittadini legnanesi e non. “Una storia come quella di Ucelli e della moglie Carla Tosi, non poteva non essere presentata a Legnano, per quello che ha realizzato la famiglia Tosi in città”. Anche il vicepresidente della Fondazione Palio di Legnano, Luca Roveda ha avuto parole di apprezzamento per l’ottimo lavoro presentato e per la sensibilità di questa famiglia che ha salvato tante vite umane strappandole da morte sicura per mano delle SS. Oltre ai due rappresentanti, in sala Stemmi presente anche il presidente della famiglia Legnanese, Franco Bononi coinvolto nel progetto, il Gran maestro Raffaele Bonito, coinvolto nel progetto con tante presentazioni al Castello, nella sala Cenobio. Presente anche il cavaliere del carroccio Andrea Monaci. Infine alcuni rappresentanti delle reggenze del palio e Partners. Tra questi, la presenza di Vittorio Ceriani che precedentemente con il Sindaco, Gran Maestro e Cavaliere, ha “concesso” le auto del Gruppo, per il Palio di Legnano 2024.   
Un intervento che ha fatto piacere ai molti presenti, quella del nipote di Carla che ha raccontato, da di dentro, l’aneddoto quando da Cuggiono sono venuti a Legnano e : “La zia ci ha portato nelle case degli operari fatte costruire dalla famiglia per le maestranze. Forse meriterebbe maggiore attenzione”, ha chiosato!.

Altri ospiti e la “squadra”

Oltre ai due rappresentanti istituzionali, in sala Stemmi presente anche il presidente della Famiglia Legnanese, Franco Bononi partner del progetto, il Gran Maestro Raffaele Bonito, coinvolto “direttamente” nel progetto con tante presentazioni al Castello, nella sala Cenobio.

Presente anche il cavaliere del carroccio Andrea Monaci. Infine alcuni rappresentanti delle reggenze del Palio e Partners. Tra questi, la presenza di Vittorio Ceriani che precedentemente in via Luini con il Sindaco, Gran Maestro e Cavaliere, ha “concesso” le auto del Gruppo, per il Palio di Legnano 2024. (…”come da consacrata ed antica tradizione”…)

Inoltre presente alla “prima” oltre ai volontari anche la squadra “allargata” della Fondazione Palio di Legnano. Affiancano Amanda Colombo, Alessio Francesco Palmieri Marinoni, storico della moda e del costume, Laura Defendi, giornalista, Paolo Grillo, storico, Massimiliano Jattoni Dall’Asén, giornalista e Antonella Pascucci. I laboratori per i bambini, invece, sono affidati a Fortuna Nappi.

Il Programma (.Vedi il Programma)

Il Castello di Legnano al centro della storia Quartiere generale del Festival sarà il luogo dove si concentreranno tutti gli eventi del sabato e della domenica, mentre il primo appuntamento di giovedì 11 dedicato a Ugo Savoia si è tenuto nella Sala degli Stemmi di Palazzo Malinverni. Previsti anche due incontri presso Villa Jucker, sede della Famiglia Legnanese che è partner dell’evento: venerdì 12, alle ore 17, Valentina Cambi sarà la protagonista di “Homo Faber, giovani e destini” e alle 19, in sala Giare, si terrà l’incontro con Imma Eramo dal titolo “Senno vince astuzia”
Gli appuntamenti serali vedranno protagonisti la storica Eva Cantarella che venerdì 12 aprile, ore 21.00, sarà al Castello – sala Previati, con “Antigone e le altre”. L’irresistibile richiamo del fascino britannico arriverà alla “corte” legnanese sabato 13 aprile alle ore 21.00, grazie ad Antonio Capranica, massimo esperto italiano della storia della Corona inglese che visto il tutto esaurito, ci sarà nella Aula Magna dell’Istituto Barbara Melzi.
Mentre domenica sera alle ore 21 chiuderà il Festival un autore molto amato dal territorio, e non solo: Andrea Vitali che rievocherà gli anni ’30.

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