“La storia tra le righe” chiude con tante soddisfazioni. A ri-vederci nel 2025!

“La storia tra le righe” chiude con tante soddisfazioni. A ri-vederci nel 2025!

Il viaggio a ritroso, e non solo, della seconda edizione de “La Storia tra le righe” si chiude con un successo che va oltre le aspettative: oltre 1500 prenotazioni e circa 2000 presenze in 4 giorni (per Capranica spostamento in un sala più capiente), 5 location, 28 Eventi…Grandi e piccini si sono tuffati nel passato. Il successo: conoscenza del passato per creare un “nuovo futuro”, creazione di indotto dal Turismo culturale…e non solo. Seguimi…

Intervista di chiusura e bilancio del festival ad Amanda Colombo

La storia tra le righe: il successo

Ho seguito alcuni eventi della seconda edizione de “La Storia tra le righe” perché credo che conoscere la storia del passato sia una leva fondamentale per “costruire” un nuovo futuro!. Sembra una frase fatta, ma non esiste altra soluzione, almeno per me. E grazie a “Visionari”, come Amanda Colombo di Incipit, grazie ai tanti volontari, grazie ai colleghi giornalisti ( Laura Defendi, Antonella Pascucci e Massimiliano Jattoni Dall’Asén) , ai colleghi studiosi e ricercatori (Alessio Marinoni, Paolo Grillo), a Fondazione Palio, al Collegio dei Capitani, alla Famiglia Legnanese, al Comune, nella seconda edizione risultati a tre cifre. E proprio Colombo, nella serata di chiusura al Castello afferma: “Oltre 1500 prenotazioni e 2000 presenze in 4 giorni, 28 eventi 5 location (Sala Stemmi Comune, sala Caironi Famiglia Legnanese, Sala Previati , sala Cenobio, Sala Crivelli al Castello Visconteo). “Abbiamo messo in campo tanta energia ed abbiamo coinvolto le diverse realtà culturali della citta, anche in conseguenza dei festeggiamenti per il Centenario di Legnano città. E poi tanti amici di livello nazionale ed internazionali con i quali collaboriamo da sempre”.
Per me i motivi del successo sono da attribuire alla “voglia di cultura” di questo periodo, la voglia di “conoscenza”, la passione, la squadra con tanti volontari che amano la “bellezza”. E poi l’altro obiettivo è la ricaduta del Turismo Culturale grazie al coinvolgimento delle strutture ricettive, della ristorazione a Confcommercio. Grazie a Tutti voi,,,

Intervista ad Ugo Savoia

Prima giornata: Ugo Savoia
Dovendo scegliere, vista anche la coincidenza con altri impegni (nel mio caso, l’avvicinamento delle Corse di addestramento del 14 aprile allo stadio “Giovanni Mari” in qualità di direttore de “Il Carroccio”), ho cercato di concentrami sui grandi nomi e sulle iniziative serali (vedi presentazione de I Viaggi di Enzo). E alla prima serata, ho seguito ed intervistato sia Amanda nel ruolo di moderatrice, sia Luca Savoia. La voglia, la passione, la forza e la caparbietà di Amanda Colombo, nella intervista della prima serata (vedi intervista).
Cosi anche gli aneddoti di Luca Savoia, per la Presentazione de “Dalla parte giusta”, con la storia dell’industriale Guido Ucelli di Nemi e della moglie, la legnanese Carla Tosi che insieme sfidarono le SS e il regime per aiutare i tanti amici ebrei a fuggire in Svizzera durante l’occupazione nazista. La storia è una storia d’amore, ha ricordato Ugo Savoia nell’intervista che ci ha dedicato.(vedi intervista sotto)

Intervento/Intervista a Valentina Cambi

Seconda giornata: Eva Cantarella

Facendo una sintesi della seconda giornata di “La Storia tra le righe” faccio una sintesi a ritroso. Dopo la sosta in Famiglia Legnanese con Valentina Cambi e Imma Eramo una salto in serata alla “prima” al Castello. (vedi pgm intenso delle diverse giornate).
Priorità ad Eva Cantarella per la sua Lectio-Magistrale su “Antigone e le altre“. Partendo dalla sua ultima pubblicazione “Contro Antigone” il moderatore, il prof. Alessio Palmieri Marinoni,  ha attualizzato il ruolo della donna. Risposta disarmante: “Le donne secondo i greci, non venivano considerate. Servivano” solo a procreare!.”
Risposta secca per affrontare anche altri temi partendo dalla vicenda di Antigone, una donna coraggiosa che decide di dare sepoltura al cadavere del fratello Polinice pur contro la volontà del nuovo re di  Tebe, Creonte. Per la sua determinazione a dare sepoltura al fratello, violando la legge cittadina per obbedire a una legge non scritta, Antigone ha rappresentato nei secoli il modello insuperato di chi si oppone a un regime tirannico.
Da parte mia, sebbene la prof con il suoi 86 anni è sembrata un po’ stanca, ascoltarla è sempre occasione per riflettere. Grazie ad Alessio per averla  stimolata ottenendo una stand ovation applaudita da tutta la stracolma sala Previati,  in primis dal Sindaco apparso con consorte e dal Gran Maestro del Collegio Raffaele Bonito e i tanti presenti.

Presentazione di Alessio Palmieri Marinoni di Eva Cantarella

Terza Giornata: Antonio Capranica
La terza giornata, ovvero sabato 13, aveva un programma intenso e ricco per tutti: grandi e piccini. Come accennato ho scelto di seguire in serata Antonio Capranica, che visto l’alto numero di prenotazioni, è stato trasferito all’Istituto Barbara Melzi, con la scuola tutta, compreso il preside Flavio Merli, sono vicini alla città
Qui il noto giornalista Rai esperto di questioni dei Monarchi Inglesi, con delizia, furbizia e pathos, ci ha avvicinato a questa famiglia “umanizzandola” con il loro pregi e difetti. Qui Amanda si è sentita in casa ed ha fatto “sciogliere” il giornalista professionista Leccese. “la famiglia britannica ha avuto momenti di criticità. I vari casi hanno scosso “il palazzo”. Dalla storia di Lady D, alla storia di William e Kate, fino alle nozze della re con Camilla, un turbinio di negatività. Allora perché parlarne, afferma il Giornalista, incalzato dalla direttrice Colombo. “Perché è l’unica Monarchia del Pianeta. La loro azione e sensibilità non si è mai presentata invadente verso i governi conservatori o laburisti del paese. Inoltre sono una cassa di risonanza a livello mondiale e producono reddito. A fronte di circa 40 miliardi di sterline, ne fanno rientrare 200” .
Per me che enfatizzo le ricadute, anche economiche degli eventi, è una manna ed i reali di Windsor mi son diventati più simpatici.

Intervista ad Antonio Capranica

Quarta Giornata: Andrea Vitali

Il 14 aprile erano in “corsa”, scusate il bisticcio letterario, le “Corse di addestramento” organizzate dal  Collegio dei Capitani e delle Contrade del palio di Legnano allo stadio Mari. Sebbene cio’ ho cercato di seguire, in serata, la chiusura de il festival con l’autore, ormai di casa a Legnano, Andrea Vitali che ha presentato, in sala Previati”,  la sua ultima opera: “Sua eccellenza perde un  pezzo” . Andrea , stimolato dalla sua amica e direttrice Amanda Colombo,  ha raccontato la storia del Paese letta attraverso la lente degli anni ’30 vissuti in un piccolo paese del lago di Como, Bellano. Una piccola realtà dove gli aneddoti si sono sovrapposti. Come l’imposizione di realizzare una festa proprio in quel paese, dove tutti sono stanchi e senza volontà ma che poi si “piegano” al volere della autorità fasciste. Qui accadono cose…
Amanda , a fine serata ed in chiusura del festival afferma: Siamo soddisfatti della risposta degli ospiti nazionali ed internazionali che sovente si sono fermati ad ascoltare i colleghi scrittori. Sono soddisfatta che in Italia si inizi a parlare del nostro festival. Questo era un desiderio ed obiettivo della Fondazione Paalio di Legnano.
Questo è anche il mio sentimento: facciamo tante cose belle a Legnano, dobbiamo imparare a saperle comunicare ed a trasmetterle in tutta Italia. Perché: …Dovunque è Legnano…

Intervista a Andrea Vitali
Buona la “prima” di “La Storia tra le righe” con Ugo Savoia

Buona la “prima” di “La Storia tra le righe” con Ugo Savoia

Partita la seconda edizione di “La Storia tra le righe”, il Festival organizzato dalla Fondazione Palio di Legnano e diretto da Amanda Colombo, che ha intervistato, con la delicatezza che la distingue, l’autore Ugo Savoia di questa storia avvincente di “amore” ed ha raccontato alcuni aneddoti. Lo sapevi che Guido Ucelli ha fondato il Museo della Scienza e della tecnica di Milano? Ed ha salvato, insieme a Carla Tosi, tante vite dalle SS?. E lo sapevi che sono stati citati nel “Giardino dei Giusti” a Milano? … (Foto a cura di Valentina Colombi che ringrazio di cuore)…

Ugo Savoia alla Sala Stemmi

Ritorno con piacere in sala stemmi a Legnano, dopo aver visitato la sala Stemmi del Castello di Saint Pierre in Val D’Aosta. Questa volta per la “prima” del Festival di Storia Medioevale 2024 organizzato dalla Fondazione Palio e diretto da Amanda Colombo di Incipit Eventi, che ha fatto registrare il tutto esaurito. Il tema avvincente e profondo: la presentazione del libro “Dalla parte giusta”, storia dell’industriale Guido Ucelli di Nemi e della moglie, la legnanese Carla Tosi che insieme sfidarono le SS e il regime per aiutare i tanti amici ebrei a fuggire in Svizzera durante l’occupazione nazista. La storia è una storia d’amore, ha ricordato Ugo Savoia nell’intervista che ci ha dedicato. “Non ho avuto problemi ad avere materiali, perché questa è una storia straordinariamente ordinaria. Ce ne sarebbero altre, ma a volte è difficile “scovarle”. E poi tanti aneddoti. Uno di questi dell’insistenza di Guido Ucelli, di intercedere verso Mussolini per dare la libertà al suo direttore di stabilimento… Ugo Savoia, sollecitato dalla direttrice Colombo, ha raccontato la storia come fosse accaduto a lui. Anche perché l’idea è nata durante l’invasione della Ucraina da parte di Putin. Un esempio che,  collegato al libro: “Non ha insegnato proprio niente”! ha affermato l’ospite!

I presenti: dal sindaco al nipote Aldo Majno

Come dicevo sala Stemmi gremita. Tra questi anche il sindaco Radice che ha ringraziato l’ospite ed ha messo a disposizione la sala Stemmi, la sala dei cittadini di tutti i cittadini legnanesi e non. “Una storia come quella di Ucelli e della moglie Carla Tosi, non poteva non essere presentata a Legnano, per quello che ha realizzato la famiglia Tosi in città”. Anche il vicepresidente della Fondazione Palio di Legnano, Luca Roveda ha avuto parole di apprezzamento per l’ottimo lavoro presentato e per la sensibilità di questa famiglia che ha salvato tante vite umane strappandole da morte sicura per mano delle SS. Oltre ai due rappresentanti, in sala Stemmi presente anche il presidente della famiglia Legnanese, Franco Bononi coinvolto nel progetto, il Gran maestro Raffaele Bonito, coinvolto nel progetto con tante presentazioni al Castello, nella sala Cenobio. Presente anche il cavaliere del carroccio Andrea Monaci. Infine alcuni rappresentanti delle reggenze del palio e Partners. Tra questi, la presenza di Vittorio Ceriani che precedentemente con il Sindaco, Gran Maestro e Cavaliere, ha “concesso” le auto del Gruppo, per il Palio di Legnano 2024.   
Un intervento che ha fatto piacere ai molti presenti, quella del nipote di Carla che ha raccontato, da di dentro, l’aneddoto quando da Cuggiono sono venuti a Legnano e : “La zia ci ha portato nelle case degli operari fatte costruire dalla famiglia per le maestranze. Forse meriterebbe maggiore attenzione”, ha chiosato!.

Altri ospiti e la “squadra”

Oltre ai due rappresentanti istituzionali, in sala Stemmi presente anche il presidente della Famiglia Legnanese, Franco Bononi partner del progetto, il Gran Maestro Raffaele Bonito, coinvolto “direttamente” nel progetto con tante presentazioni al Castello, nella sala Cenobio.

Presente anche il cavaliere del carroccio Andrea Monaci. Infine alcuni rappresentanti delle reggenze del Palio e Partners. Tra questi, la presenza di Vittorio Ceriani che precedentemente in via Luini con il Sindaco, Gran Maestro e Cavaliere, ha “concesso” le auto del Gruppo, per il Palio di Legnano 2024. (…”come da consacrata ed antica tradizione”…)

Inoltre presente alla “prima” oltre ai volontari anche la squadra “allargata” della Fondazione Palio di Legnano. Affiancano Amanda Colombo, Alessio Francesco Palmieri Marinoni, storico della moda e del costume, Laura Defendi, giornalista, Paolo Grillo, storico, Massimiliano Jattoni Dall’Asén, giornalista e Antonella Pascucci. I laboratori per i bambini, invece, sono affidati a Fortuna Nappi.

Il Programma (.Vedi il Programma)

Il Castello di Legnano al centro della storia Quartiere generale del Festival sarà il luogo dove si concentreranno tutti gli eventi del sabato e della domenica, mentre il primo appuntamento di giovedì 11 dedicato a Ugo Savoia si è tenuto nella Sala degli Stemmi di Palazzo Malinverni. Previsti anche due incontri presso Villa Jucker, sede della Famiglia Legnanese che è partner dell’evento: venerdì 12, alle ore 17, Valentina Cambi sarà la protagonista di “Homo Faber, giovani e destini” e alle 19, in sala Giare, si terrà l’incontro con Imma Eramo dal titolo “Senno vince astuzia”
Gli appuntamenti serali vedranno protagonisti la storica Eva Cantarella che venerdì 12 aprile, ore 21.00, sarà al Castello – sala Previati, con “Antigone e le altre”. L’irresistibile richiamo del fascino britannico arriverà alla “corte” legnanese sabato 13 aprile alle ore 21.00, grazie ad Antonio Capranica, massimo esperto italiano della storia della Corona inglese che visto il tutto esaurito, ci sarà nella Aula Magna dell’Istituto Barbara Melzi.
Mentre domenica sera alle ore 21 chiuderà il Festival un autore molto amato dal territorio, e non solo: Andrea Vitali che rievocherà gli anni ’30.

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