Soddisfazione per il corso “Numero1”: un viaggio nel futuro…di scrittore

Soddisfazione per il corso “Numero1”: un viaggio nel futuro…di scrittore

Ho partecipato nel weekend scorso al Corso on site “Numero1” un workshop organizzato dalla “Giacomo Bruno Editore”, che mi ha fatto entrare nel futuro…utilizzando Chatgpt il software di Intelligenza Artificiale che permette …tra l’altro di scrivere libri. Una due giorni intensiva che mi ha fatto conoscere scrittori di successo, testimonials e sopra tutto, mi ha permesso di “legare” con quattro nuove amiche…al punto di creare una chat. Vi dico com’è andata…

Il Corso Numero1

In qualità di giornalista, curioso, sono del segno dei gemelli, past docente, ho partecipato con piacere al Workshop: “Numero1” al Luna Hotel Fiera per produrre, cosi dice il Claim, “Un libro in 48 ore”. Poiché non era solo questo il mio obiettivo, oltre a “portare” a casa lo strumento di Intelligenza Artificiale della Open I.A. CHATGPT 4.0, ,ho avuto il piacere di confrontarmi con “colossi” dell’editoria, scrittori, testimonial e non per ultimo, di fare “squadra” con nuove amiche…(www.brunoeditore.it.)
Mi riferisco a quelle amicizie “funzionali” dove oltre al piacere della scrittura, c’è la voglia del “confronto”. Un confronto culturale ma anche interregionale con Stefania di Trieste, Micaela della Toscana, Giorgia di Milano, Saliha dal Marocco e Ilona dall’Ungheria con un unico interesse; la scrittura (Tradizionale o innovativa con ChatCpt). Abbiamo creato anche la Chat “Compagni di viaggio”…E…nuove relazioni…

Le mie impressioni

Come dicevo il corso ha, tra i tanti aspetti, l’acquisizione di conoscenza e competenze per “scrivere” un libro e come dice Giacomo, “diventare “Numero1” per essere tra i best seller di Amazon e non solo”. Per ora non ho questa ambizione ( e forse sbaglio…), ma la ricchezza del corso è fatta anche dalle persone che sono stati i nostri trainer/testimonial. A partire da Giacomo Bruno, colui che ha inventato gli e-book ( e devo ammettere è un grande! Ho cercato di “rubargli anche un po’ il mestiere”!!!). Poi i Tutors, sempre attenti e pronti ad aiutarTi. Infine i testimonials. Nel nostro corso ho avuto il piacere di conoscere ed ascoltare con “interesse”  Stefania Lo Gatto Network n. 1, Alina Quintana, ballerina professionista e autrice del libro “Danza Classica No Under40” e Carlo Carmine, marito di Alina,commercialista e autore di “Liberati da Equitalia”. Vi assicuro hanno dato tanto e…c’è tanto da imparare.

La testimonianza delle mie nuove amiche

Prima dicevo: c’è tanto da “imparare”. Ed io ho imparato anche dalle mie nuove amiche-compagne di banco ed ora nella stessa barca di “Compagni di viaggio”. La determinazione, la “voglia” di fare, la caparbietà sono alcuni dei valori che mi hanno trasmesso. A partire da Stefania, la più spigliata del gruppo. Quella donna che in un’ora ti racconta tutto della sua vita. E staresti ad ascoltarla per ore…Poi Micaela, cittadina del mondo. Tra tardo- Hyppies e “sregolatezza”. Un vulcano di idee frutto anche di esperienze in giro per il mondo. E’ tornata da poco dal Perù ed ha voglia di fare…(attenzione è un pericolo “costruttivo” vagante!). Poi Giorgia, milanese con i piedi per terra, concreta ed amante dei cavalli. Si è cimentata anche al corso in questa passione (fermo restando che il libro l’ha già scritto, pubblicato ed ora lo sta presentando) Poi la più “dinamica” ed osservatrice del gruppo Saliha, ricercatrice che viene dal Marocco ed ora vive a Como. Ha in testa di scrivere un libro per elevare la condizione della donna sia negli ambienti universitari sia nel suo paese. Auguri!. E poi la “dolce” Ilona, che ha parole buone e di incoraggiamento per tutti/e.
E poi ci sono io…ma  mi conoscete già…

Numero1 Workshop

Numero1 Workshop, è un evento di scrittura intensivo organizzato da Bruno Editore, che si tiene in vari posti d’Italia. Io ho partecipato a quello tenuto al Luna Hotel Fiera di Pero , bella location, dove alcune sale sono “intrise” di bellezza grazie all’accordo con Art-exhibition – Passepartout, la mostra itinerante di artisti emergenti.

Al mio/nostro corso c’erano circa 200 partecipanti tra imprenditori, scrittori, professionisti amanti della scrittura ed anche del business( Business “derivante” secondo il metodo B.R.U.N.O. della Bruno Editore)  

Durante il workshop di due giorni, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di apprendere le migliori pratiche per scrivere, pubblicare utilizzando ChatGpt 4.0, il software libero di Open A.I. e successivamente promuovere i propri libri direttamente dai professionisti del settore. In questo caso Bruno Editori con il suo staff e l’esperienza ultradecennale maturata nel settore.  Ogni partecipante ha portato con sé un progetto di libro e ha lavorato diligentemente per trasformarlo in una pubblicazione pronta per il mercato. Ed alla fine in tanti abbiamo concluso la “bozza” con almeno cinque capitoli fatti! e…scusate se è poco!!!

I viaggi di Enzo in Camper. Parco Rurale di Anaga: biodiversità a due passi dalla città…

I viaggi di Enzo in Camper. Parco Rurale di Anaga: biodiversità a due passi dalla città…

Ho visitato il Parco Rurale di Anaga, nel Nord di Tenerife. Mi sono fermato al Centro Accoglienza di Cruz del Carmen e grazie a Ophelia, ho visitato la mostra ed avuto news. Lo sapevate che è il parco rurale più studiato d’Europa? Arrivano anche tanti studenti extraeuropei grazie alla collaborazione con l’Università de la Laguna…E poi qualche curiosità…

Il Parco Rurale di Anaga

Uno dei motivi del mio trasferimento al Nord era di vedere e scoprire anche la parte verde di Tenerife. Dopo la scoperta di alcune delle bellezze della parte Sud. (vedi articoli precedenti).

Il Parco Rurale di Anaga, il Teide, oppure la distesa verde di La Orotava-Puerto erano tra gli obiettivi. Mercoledi 23 novembre 2023 ho visitato Il Parco Rurale di Anaga.

Il Parco, è una vasta area naturale protetta che si trova nel nord-est dell’isola di Tenerife ed è dichiarata Riserva della Biosfera. Il parco copre 14.418 ettari e si estende tra tre comuni: Santa Cruz, La Laguna e Tegueste, ovvero la “penisola”.

In totale, il Parco Rurale rappresenta il 7,9% dell’isola di Tenerife.

La sua altezza massima la raggiunge con il picco Cruz de Taborno di 1.024 metri di altitudine…

Cosa si trova?

Grazie alla gentilezza di Ophelia del Centro visitatori Cruz del Carmen, sonoriuscito ad avere news in due direzioni. Alla mostra “stabile” in corso nella struttura grazie alla quale ho avuto idea della Flora e della Fauna e dei popoli presenti. Poi ho voluto “provare” e sempre grazie a Lei, ho fatto i tre percorsi consigliati “sense”. Successivamente mi son portato fino a Las Mercedes, un paesino che si distende sul parco. Tutto il parco è disseminato di insediamenti umani che istituiscono un armonioso e bel paesaggio rurale. A questo va aggiunto il valore culturale derivante dall’utilizzo dell’area dagli aborigeni. Più di 2.000 persone, discendenti dei “Guanci”, vivono attualmente nei 26 centri abitati del parco. La ripida orografia e le difficoltà per raggiungere queste aree hanno contribuito al mantenimento di una singolare forma di insediamento umano nel territorio che fornisce un prezioso patrimonio culturale. Nei primi secoli, dopo la conquista, fiorirono città come Taganana, con un’economia di esportazione di prodotti come la canna da zucchero e il vino. Purtroppo questa estate un vasto incendio ha ridotto la bellezza di questa preziosità, esempio di biodiversità.

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La Flora

Il clima particolare della zona rende possibile l’esistenza di uno dei campioni più importanti di laurisilva al mondo (un tipo di foresta nativa di più di 40 milioni di anni), ora conservato solo nelle isole Canarie, Madera e alcune isole delle Azzorre.

E’ una risorsa molto importante, dal momento che la sua massa fitta forestale trattiene l’umidità, ricaricando così le falde acquifere (depositi naturali di acqua sull’isola).

La Fauna

La fauna predominante è costituita da invertebrati, ma anche gli uccelli abbondano. In realtà il parco è stato dichiarato zona di protezione speciale per gli uccelli.

La mia esperienza:
Ho voluto “provare” e sempre grazie a Lei, ho fatto i tre percorsi consigliati “sense” live A, B, C e poi mi son portato fino a Las Mercedes, un paesino che si distende sul parco. (la salita meno piacevole!)


I primi tre percorsi sono relativamente facili.

Ci si addentra attraverso l’ingresso principale fronte Centro, dove tra l’altro, c’è la piccola (pechina) Chiesa di Cruz Carmen (chiusa, purtroppo per lavori. Come anche il ristorante difronte. Non bello!)

Mi sono rifatto, comunque con l’osservazione del panorama alla Pico de l’Ingles, il punto più alto e panoramico del parco, dove in modo evidente ho potuto osservare Santa Cruz, La Laguna-San Cristobal e Tegeste…adagiata sul parco.

Incontri

La mia esperienza è stata ricca. Ho incontrato delle ragazze provenienti dalla Polonia, Anita e Susanna, con le quali, con il mio inglese-spagnolo “maccheronico”, abbiamo conversato sulla bellezza con inevitabili “transfer” in Italia ed in Polonia. Con particolare riferimento alle nostre e loro montagne.

Poi ho incontrato un gruppo di studenti inglesi provenienti dall’Università di Southampton dipartimento Geografia. Qui, in modo inaspettato, ho conosciuto Luca di Roma che studia li, il quale è stato un ottimo “facilitatore” e mi ha raccontato di quanto fosse importante il parco per gli studi sulla biodiverstià in Europa ed anche fuori.
Infine, Giacomo, un “commerciante” ambulante, ma per me, un grande uomo di marketing. La sua strategia. Ti offre un biscotto “canario” fatto dalla moglie e poi…come fai a non comprare altre leccornie? E alla fine, si esibisce nella sua specialità: cantare per amore e passione…io aggiungo anche per “business”!!!

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