Palio di Legnano: La Provaccia a Sant’Ambrogio. Domenica 26 il Palio

Palio di Legnano: La Provaccia a Sant’Ambrogio. Domenica 26 il Palio

Ci siamo: mancano poche ore al Palio di legnano di Domenica 26 maggio. Tutta la città e pronta…tranne Giove Pluvio che non ha permesso di disputare le prove allo stadio “G. Mari”. Mentre regolari le visite alla “Stella”. Da domani prove ufficiali. Ecco elenco Fantini per la Provaccia e per il Palio...
Venerdi 24 si è corsa la Provaccia. Vittoria a Antonio Mula per la contrada Sant’Ambrogio, seguito da San Bernardino con Bincoletto. terza posizione per Puddu per San Martino e quarta per Farnetani per San Magno…(foto di Sergio Banfi)

PROVACCIA 2024

Antonio Mula per Sant’Ambrogio vince il Memorial Favari, Con questa vittoria la contrada giallo verde raggiunge quota 13. Un numero benaugurante in vista del palio di domenica 26. Seconda posizione di San Bernardino con Bincoletto, terza posizione per Puddu per San Martino e quarta per Farnetani per San Magno (seguiranno aggiornamenti sui social).

Ho visto la Provaccia con una mia amica di Rho, che non aveva mai partecipato alla nostra manifestazione. E’ rimasta entusiasta e farà da amplificatore al ritorno. E forse qui che dobbiamo lavorare ancora: far conoscere il palio fuori da Legnano (partendo anche da soli 10 km!). Come ha fatto il sindaco e Supremo magistrato Lorenzo Radice che ha invitato Francesco Wu, rappresentante del commercio Italia-Cina di Milano e consigliere della Confcommercio Legnano con una delegazione di circa 20 imprenditori del sud est asiatico. Ognuno nel suo piccolo puo’ estendere l’invito a far conoscere il ns Palio (Tante gocce…formano un Oceano!).
Parole riprese dal Gran Maestro Raffaele Bonito: “Bisogna agire sulla identità, cultura ed i giovani“.

Annullo delle Prove libere di Giovedi 23

Mancano poche ore alla “Provaccia” 2024 e altrettante al Palio di Legnano. Purtroppo Giove Pluvio ha messo lo zampino e sono state annullate causa maltempo le prove libere allo Stadio “G. Mari”. Regolari le visite al Centro Ippico “La Stella” di via Novara. Uno smacco che i fantini che cercheranno di effettuare da domani, venerdi 24, dove da li’ a poche ore si terrà “La Provaccia” – Memorial “F. Favari”.
Tutto regolare per le cene dei fantini accolti nei vari manieri.

Ecco l’ ordine:
– ore 7.00 Contrada San Martino, ore 7.45 Contrada San Magno, ore 8.30 Contrada Sant’Ambrogio, ore 9.15 Contrada Legnarello, ore 10.00 Contrada San Bernardino, ore 10.45 Contrada Sant’Erasmo, ore 11.30 Contrada La Flora e ore 12.15 Contrada San Domenico.

Sabato 25, ultima sessione di prove che avverrà con l’ordine inverso rispetto a venerdì.




Fantini “Provaccia 24” – Memorial “Favari”

Per la Provaccia 24, ecco i fantini scelti dalle contrade:
Legnarello Michel PutzuSant’Erasmo Alessio GiannettiSan Magno Nicolò FarnetaniLa Flora Federico FabbriSan Bernardino Alessio BincolettoSan Domenico Giuseppe Piccinnu, Sant’Ambrogio Antonio MulaSan Martino Giovanni Puddu.

I fantini del Palio di domenica 26

Legnarello Conferma di Antonio Siri e non nasconde le ambizioni.

Sant’Erasmo Federico Arri si presenta con il cavallo dello scorso anno.

San Magno Dino Pes ha fatto bene durante le corse di addestramento e c’è molta attesa.

La Flora . Alla contrada Sovrana Ritorna Giosuè Carboni con un cavallo esordiente.

San Bernardino con Gavino Sanna è sotto i riflettori

San Domenico Silvano Mulas. La contrada del Centro non ha ancora scelto il cavallo.

Sant’Ambrogio con Giuseppe Zedde ha molte aspettative viste le buone prove di aprile.

San Martino con Carlo Sanna sta ancora sperimentando.

Dalla Veglia all’Investitura di San Bernardino: il ricco weekend nell’attesa del Palio.

Dalla Veglia all’Investitura di San Bernardino: il ricco weekend nell’attesa del Palio.

Il lungo weekend e’ iniziato venerdi 17  con la Veglia della Croce per finire Lunedi 20, con l’Investitura religiosa della contrada San Bernardino in attesa del palio di Legnano di domenica 26. In Mezzo Max Angioni al Teatro Galleria che ha chiuso la stagione, poi Piano City a Milano con tappa anche a Rho, e poi il Mulino Day 24. E poi la bella novità de “I dieci giardini segreti” a Legnano. Il piacere di vivere su un territorio ricco di eventi che fanno comunità…
(foto di Sergio Banfi. Per ulteriori video canale You Tube @iviaggidienzo )

In attesa del Palio

Legnano è fibrillante : pochi giorni ci separano dalla “Provaccia 2024” e da domenica 26 al Palio di legnano A.D. 2024.

Nelle contrade si sentono ogni sera cori per imparare nuovi motti ora per la cena del fantino, ora per la benedizione dei cavalli, ora verso la contrada nemica. Infatti da lunedi, dopo l’ultima investitura, ovvero San Bernardino, tutto è pronto.

Serate “strategiche” per mettere a fuoco le ultime indicazioni della “Stalla”, cene di benedizione dei cavalli e fantini in contrada in attesa di quella del prevosto di domenica alla SS Messa sul Carroccio.
E poi Venerdi, la prima Prova: La Provaccia. Un antipasto di quello che potra succedere domenica 26. Alla Provaccia, come sempre i bambini protagonisti, gli Onori al Carroccio, la sfilata al Campo G. Mari, e poi le batterie. Tutto è pronto per la festa che dura un anno. Buon Palio a Tutti!

Veglia della Croce AD 2024 – Onori alla Croce

PALIO DI LEGNANO: Veglia della Croce

Ho seguito la Veglia da past direttore del quotidiano Sempionenews ed ora da amante del territorio. L’emozione è sempre tanta. Vedere i capitani con le reggenze fare onore alla Croce di Ariberto è un valore sia spirituale sia “culturale”. E la novità di quest’anno grazie al Cavaliere Andrea Monaci, Al past Gran Maestro Alberto Romanò ed a Roberto Clerici è stata la “Veglia a Lume di Candela”. La Croce adagiata al centro della Basilica con le candele a formare un cuore, almeno io ho immaginato un cuore, è stata una emozione indiscevibile. E poi le parole del Capitano Anziano Davide Barone, la meditazione del Monsignor Don Angelo Cairati, hanno fatto accapponare la pelle. E cosi anche ai contradaioli convenuti nella gremitissima San Magno. La Veglia di devozione e onore alla Croce ricorda i momenti di raccoglimento e preghiera che precedevano la battaglia. E la mente viaggia e va verso a Gaetano Previati, con il dipinto della Preghiera sul Carroccio, degnamente conservato all’interno della sala “Previati” al Castello Visconteo.(vedi articolo singolo)

veglia della Croce 24 a lume di candela
Veglia della Croce AD 2024: Preghiera Capitano anziano

PALIO DI Legnano: investitura di San Bernardino Altro momento toccante la cerimonia di investitura della Contrada San Bernardino, ultima dell’anno Paliesco in ordine cronologico di lunedi 20. Domenica 26 si corre!
Trasferita nella Chiesta San Giovanni per motivi metereologici, la cerimonia ha visto l’investitura e la promessa da parte dell’intera reggenza. A rinnovare la “promessa”, nel pomeriggio di lunedì 20 maggio, dopo la funzione religiosa celebrata da don Walter Zatta e alla presenza delle autorità – Supremo Magistrato e Sindaco Lorenzo Radice, Cavaliere del Carroccio Andrea Monaci, Gran Maestro Raffaele Bonito, il presidente della Famiglia Legnanese Gianfranco Bononi, Gran Dama di Grazia Magistrale Gaia Sansottera e dell’Assessore alla Cultura Guido Bragato– Andrea Franco Colombo Gran Priore, Domenico Gumina, Capitano di nuova nomina, accanto a loro la Castellana Ilaria Bortignon, riconfermata nel ruolo, hanno ricevuto ufficialmente le rispettive cariche ed hanno fatto promessa di fedeltà alla Contrada. Nominati anche lo Scudiero Marco Mariano e la Gran Dama Barbara Carolo Moroni . Hanno fatto da corollario, all’interno della messa, le note deliziose di un duo che si è superato nell’Alleluja di Hendel

Investitura San Bernardino : Promessa Capitano Domenico Gumina

Piano City Rho
Avevo seguito due anni fa in veste di direttore di Sempionenews a manifestazione di Piano City a Rho. A distanza di due anni, in qualità di giornalista ho avuto il piacere di ascoltare giovani che si mettono in gioco. Circa 40 giovani talentuosi si sono dati appuntamento in piazza San Vittore a Rho.

E ne è uscita una manifestazione che ha “toccato” il cuore con il Piano messo a disposizione dell’amministrazione, dove dagli 8 anni fino a…si sono esibiti i circa 40 talentuosi che fanno parte delle scuole locali di Musica.

Soddisfazione mia ma anche dell’assessore Valentina Giro, che seduta in piazza al mio fianco, ha affermato: “E’ stato un successo. Noi abbiamo messo a disposizione il Piano in Piazza e in circa 40 sono arrivati. La musica è un forte elemento di aggregazione”.
I gruppi si sono esibiti dalle 16 alle 18.30 per dare spazio ad un pianista emergente Rhodense, Martino Tosi che ha deliziato con un concerto dedicato “Davidsbundlertanze”.

Piano City Rho: Martino Tosi

’iniziativa “Dieci Giardini Segreti” di I Liceali sempre
Conosco da circa 20 anni anni l’Associazione “I Liceali Sempre” ed in particolare l’eccelettica presidente Ornella Ferrario (collega da circa 30 anni quando ero docente all’IS “G. Maggiolini” di Parabiago) , che insieme a Pietro e Filippo Bonzi, Renato, Livio sono il nucleo storico e che ne fanno sempre una. Sabato 19 maggio 24, hanno organizzato l’iniziativa “Dieci Giardini Segreti” mutuando il progetto al quale ho partecipato a Milano (casa e giardini Necchi- Campigli, Giardini di Via Senato,ecc.). i GIARDINI IN MOSTRA: Casa Giulini Vismara, Casa Marcotriggiano, Casa Madonnina dei Cedri, GIARDINI del Santuario Madonna delle Grazie, di Villa Guidi, di Villa Tobler e di Villa e vicolo Bernocchi, del Chiostro degli ulivi del Santissimo Redentore e di Casa Pini.

La particolarità di Legnano è che un gruppo di volontari, preparati,  dell’Associazione, insieme agli studenti del Liceo “G.Galilei” e della “Barbara Melzi”, hanno voluto far uscire e far vedere la Bellezza.
“Il Guardare una cosa è ben diverso dal Vederla. Non si vede una cosa finchè non se ne vede la bellezza”
Oscar Wilde.

I dieci Giardini Segreti di Legnano: Ornella Ferrario – presidente Liceali Sempre

MULINO DAY con un pensiero a Stefano Fortunato

Sempre a tema ambiental-storico-culturale, la kermesse del Mulino Day 24.(dal 17 al 19)
Voluta circa 10 anni fa, dall’amico Giacomo Agrati e Raul del Santo (ho partecipato fin dalla prima edizione come socio-fondatore del parco dei Mulini contribuendo all’apertura straordinaria della Chiesetta di santo Stefano a San Vittore Olona) , è diventata sempre più un riferimento dell’Altomilanese coinvolgendo anche il basso Olona fino a Rho. Tanti eventi nei comuni rivieraschi del fiume Olona.
L’edizione di quest’anno è in ricordo di chi non c’è più, ma ha contribuito molto alla tutela della natura, come Stefano Fortunato, fotografo scomparso nel 2023 che ha documentato la fauna del Parco dei Mulini. “È la testimonianza dei risultati ottenuti da tante persone che si sono messe insieme“, commenta Raul dal Santo, tecnico del Parco dei Mulini, riferendosi ai miglioramenti ambientali ottenuti nel corso degli anni e ricordando non solo Fortunato ma anche Giacomo Agrati. Le immagini del fotografo mostrano una natura ricca di biodiversità. “Mulino day vuole mettere un po’ in mostra questo“, prosegue Dal Santo.

Max Angioni in “Anche meno” al teatro Galleria di Legnano

MAX ANGIONI AL TEATRO GALLERIA

Chiusura della stagione teatrale del teatro Galleria di legnano con un Max Angioni. Max ha chiuso in bellezza con “Anche meno”,  uno spettacolo “pungente” , attuale, “introspettivo” . E’ uno spettacolo a tutto tondo dove Max  poco più di un trentenne, si “apre” parla delle sue insicurezze, dei suoi problemi, della “prima volta”(irresistibile la “prima sulla panca”, della psicologa e di come si sia “tirato” fuori, ovvero grazie alla f…fidanzata!
Il tutto sempre in chiave ironica, senza essere “sfacciatamente” volgare (in sala ha fatto un test sui minorenni presenti…e quanti abituati alle parolacce…). Max, mutuando il primo spettacolo, “Miracolato”,  si considera davvero un miracolato, e stenta a credere a questo inatteso successo. Max Angioni mantiene il suo sguardo semplice, che sembra essere esilarante suo malgrado: come ogni artista continua a sentirsi precario, e si districa ogni giorno -come tanti -tra il trasloco, il rubinetto che perde, le sedute di psicoterapia e l’incertezza del futuro. Per sa farlo con il suo modo, deliziosamente incerto, sferzando con battute brillanti, con il ritmo serrato della Stand Up Comedy, e con il talento da improvvisatore. Eccolo Max, che usa la comicità come un rito apotropaico, che prende in giro la sua stessa sfiga, che sovverte il punto di vista canonico delle cose con le logiche eccentriche e irresistibili della fantasia.

DEGUSTAZIONE ENOTECA FRATELLI LONGO

Ogni fine settimana, tra i diversi eventi da seguire, mi sto appassionando alle proposte dell’Enoteca Longo (amici x me). Perché le loro proposte di degustazione sono un “viaggio” tra i sapori, i colori, la cultura e la storia del vino in Italia. Il Format vincente: invitare in Enoteca i protagonisti del “successo” italiano del wine. In piu’ da maggio ci sono due sessioni di degustazione: dalle 11 alle 12.30 e dalle 15,30 alle 19,30. Poi se aggiungiamo che i Longo sono degli esperti “divulgatori” allora il prestigio sale. Sabato 17 ho partecipato alla degustazione di “Tenuta Stella del Friuli. Quella di Tenuta Stella è una storia di passione per il territorio unico del Collio friulano e i suoi vini. Il Cavalier Sergio Stevanato, grande imprenditore, l’ha fondata oltre dieci anni fa e oggi insieme ai suoi figli continua a guidarla con la stessa dedizione.
La cantina coltiva vitigni autoctoni unici e capaci di esprimersi in vini affascinanti e mai scontanti, che raccontano un territorio straordinario. Alberto Faggiano agronomo e direttore commerciale ci ha presentato e fatto conoscere il Malvasia, Ribolla Gialla e Friulano. Non so che dire…da provare!

Alberto Faggiano decanta i vini della Tenuta Stella Friuli all’Enoteca Fratelli Longo
Palio di Legnano: la Veglia della Croce a “lume di candela” nella Basilica di San Magno

Palio di Legnano: la Veglia della Croce a “lume di candela” nella Basilica di San Magno

La Basilica cittadina è depositaria della Croce di Ariberto in attesa di essere consegnata, la domenica del Palio, alla Contrada vincente. Quest’anno la cerimonia si colora di un’altra emozione: sarà realizzata a lume di candela

Onori alla Croce in basilica di San Magno Palio di Legnano del Centenario

La “mia” Veglia
Ho seguito la Veglia da past direttore del quotidiano Sempionenews e l’emozione è stata sempre tanta. Vedere i capitani con le reggenze fare onore alla Croce di Ariberto è un valore sia spirituale sia “culturale”. La Veglia di devozione e onore alla Croce ricorda i momenti di raccoglimento e preghiera che precedevano la battaglia. E la mente viaggia e va verso a Gaetano Previati, con il dipinto della Preghiera sul Carroccio, degnamente conservato all’interno della sala “Previati” al Castello Visconteo.
In occasione dell’VIII° centenario della Battaglia di Legnano la cerimonia si è svolta nella chiesa milanese di S. Simpliciano, dove sono sepolti i Santi Martiri Anauniani e per questo denominata “Chiesa del Carroccio” nella quale è stata lasciata una lapide a ricordo.

Nel 1955 il Prevosto Monsignor Virgilio Cappelletti, a cui dobbiamo in accordo con l’allora Cardinal Montini, la liturgia del Palio ne assume la paternità e decide di darle carattere generale. Da quel momento il rito della Veglia della Croce si svolge nella suggestiva cornice della Basilica di San Magno.

La novità del 2024: la veglia a Lume di candela

Il cavaliere del Carroccio, Andrea Monaci, con il rappresentante della Fondazione Palio e past Gran Maestro, Alberto Romanò, in collaborazione con la Parrocchia San Magno nella persona del Mons. Angelo Cairati  hanno previsto la cerimonia con una novità.

Quest’anno questa importante e storica cerimonia si svolgerà con un’atmosfera diversa, più intima, a lume di candela, in abiti medievali e con canti gregoriani, per ricordare ancora di più quel momento di preghiera che i cavalieri nel medioevo erano tenuti a celebrare nella notte che precedeva la battaglia.

Presenze

Tutti i contradaioli e soprattutto Priori, Dame, Consiglieri presenzieranno alla cerimonia a questo momento unico ed emozionante, accanto ai Magistrati del Palio, Il sindaco Lorenzo Radice, Il GM Raffaele Bonito, Il Cavaliere del Carroccio Andrea Monaci e la GDGM Gaia Sansottera, alle Reggenze e ai Gonfaloni delle Contrade e a celebrarne degnamente la solennità. La cerimonia è stata officiata da mons. Angelo Cairati, Prevosto e decano di Legnano
Si ricorda che la cerimonia è stata trasmessa sul canale della parrocchia a partire dalle 20.30

Intervento di Don Angelo Cairati prevosto di Legnano

La Meditazione del Prevosto e Preghiera del Capitano anziano

Due momenti salienti ed emozionanti all’interno della cerimonia, oltre agli Onori alla Croce, la Deposizione dei mantelli ed i Canti Gregoriani: la meditazione e riflessione di Mons. Angelo Cairati e del Capitano anziano.

Don Angelo ha chiosato: dobbiamo “avere fame e sete di giustizia, di bene e di valori, nell’essere cittadini rispettosi, e buoni contradaioli, ripudiando ogni forma di violenza, operando per il bene, osservando lo spirito di inclusione e di accoglienza”.

Mentre Il Capitano anziano Davide Barone della Contrada di San Martino, ha affermato: “Colui che ha trionfato sulla morte ha portato la Croce ed è salito sulla Croce. Che nessun uomo si senta abbandonato. Nella Croce di Cristo c’è tutto l’amore per Cristo, c’è tutta la sua Misericordia. Amen

(foto a cura di Sergio Banfi , Vittorio Crespi e Giorgia Salerno)
Altri video disponibili su canale I Viaggi di Enzo

Legnano: Un week end a tutta socialità e cultura in città

Legnano: Un week end a tutta socialità e cultura in città

Un weekend ricco quello andato in scena l’11 e 12 maggio in avvicinamento al Palio di Legnano 2024 nell’anno del Centenario ma anche per la diversità delle proposte. Mi reputo fortunato a vivere su questo territorio. E la moltitudine di eventi me lo dimostra giorno per giorno. Non si puo’ partecipare a Tutto, ma grazie a dei fotografi straordinari ed al racconto di Dario Croci, Sergio Banfi e Vittorio Crespi, riesco ad “esserci” e fare un viaggio nella bellezza (altri video su You Tube ” I Viaggi di Enzo)…

Svelamento Monumento a ricordo della tragedia del Vajont a Legnano

Inaugurazione del Monumento a Ricordo della tragedia del Vajont

Partiamo da sabato 11 maggio. Ho partecipato all’inaugurazione del Monumento a Ricordo della Tragedia del Vajont del il 9 ottobre 1963. Il monumento voluto da Giuseppe Calini, noto imprenditore ed amante della città, ha visto la partecipazione dei protagonisti giunti da Longarone, Erto e Casso con la nota past presidente dell’Associazione superstiti del Vajont Micaela Coletti. L’encomiabile iniziativa merita un ulteriore plauso, oltre alla notizia espressa bene dai colleghi di Legnanonews e Sempionenews, la creazione di Rete.
Il lavoro fatto da Giuseppe, ha diversi valori.
Da un lato fare “rete” con gli amici colpiti da quella tremenda tragedia e che ormai sono nostri amici e loro stessi ne hanno amplificato il valore dell’iniziativa. Sto parlando di Renato, Giuseppe, Gervasia, Idelma, Teresa e Ugo.
Poi l’altro valore, e qui il merito va a Giuseppe ed i suoi/nostri amici, Garbo,  Daniele e Valentino sempre pronti ad organizzare e supportare Calini nelle stupende iniziative nella sala Blu del Welcome Hotel, della sottoscrizione. Giuseppe e lo staff, insieme ai sindaci presenti, Centinaio e Radice, hanno distribuito attestati di riconoscenza.
Poi, l’altro valore, mettere insieme pubblico/privato con la partecipazione di ben due sindaci: Alberto Centinaio che ha ricevuto la proposta e Lorenzo Radice che l’ha’ “chiusa”.
Ed infine la piu’ importante, fare rete con il Privato. In questo caso imprenditori del territorio. Ed una impresa che ha creduto nel progetto è stata La Edil Sae, di Nicola Seguino. A Nicola per la sua sensibilità va il mio plauso ed ogni volta che ci sono iniziative benefiche, lui e la sua Impresa, ci sono. Della manifestazione ne ho già parlato sui social, concludo che Legnano ha un grande cuore. Grazie!

18^ edizione di FuoriCasello

E poi un altro appuntamento al quale non volevo mancare: la presentazione al Museo Fratelli Cozzi della 18^ Guida di Fuoricasello, la guida ai ristoranti più venduta in Italia. In effetti è diventato un evento nell’evento  ovvero la presentazione della Guida a cura dell’enoteca dei Fratelli Longo, anche la presentazione di Longino&Cardenal fornitori di chef di alto livello e la presentazione del MUMAC, il Museo delle Macchine da Caffè Espresso di Cimbali Group. Inutile dire che  a questi eventi di rete tra Il Museo e l’Enoteca, è dovuto a due ecclettiche donne ovvero Paola Longo ed Elisabetta Cozzi.
Per chè ci tenevo a partecipare?
Perché è un modo “concreto” di fare rete.
E Sabato 11 maggio al Museo Fratelli Cozzi si sono alternati relatori di eccellenza. Alle 10 è intervenuto Giovanni Longo, direttore responsabile della redazione della guida, per raccontare Fuoricasello: 18 anni di storia e aneddoti della guida ai ristoranti più amata dagli automobilisti. Poi è toccato a Riccardo Uleri, Presidente di Longino & Cardenal, che ha narrato dei cibi rari per i ristoranti stellati . Poi , ha chiuso la mattinata, Barbara Foglia, direttrice del MUMAC – Museo della Macchina per Caffè di Cimbali Group, che ha presentato il Museo e ci ha incuriositi con la comunicazione nel tempo nel settore, facendo un parallelo tra caffè- macchine per caffe e machine per “promuovere”. Lo sapevate che la pubblicità delle Macchine Faema e Cimbali avveniva con auto AlfaRomeo? (Foto a dx di Cecilia Longo)

Intervista a Giovanni Longo di Enoteca Fratelli Longo al Museo Fratelli Cozzi

Iscrizione contrade al Palio

In qualità di direttore de “Il Carroccio” ci tengo a presenziare alle cerimonie di Rito e : l’Investitura Civile dei nuovi Capitani di Contrada e la consegna da parte dei Gran Priori della lettera di iscrizione al Palio, per me è immancabile. Perché dal momento delle iscrizioni delle contrade con le reggenze, le gran dame e gli scudiero, il Palio dell’anno in corso è partito. Cosi è successo sabato dove in circa 2500 in piazza San Magno si sono dati appuntamenti contradaioli e non,  nell’anno del palio del centenario che ci porta diritti al 26 maggio 2024.

Due i Capitani che hanno ricevuto la nuova nomina, Domenico Gumina (Contrada San Bernardino) e Diego Tomalino (Contrada Legnarello).

Toccanti le parole del supremo magistrato Lorenzo Radice che insieme al Gran Maestro del Collegio e delle Contrade Raffaele Bonito, il Cavaliere del Carroccio, Andrea Monaci ed al presidente della Famiglia Legnanese , Franco Bononi, hanno presenziato all’evento. Il Sindaco ha chiosato: “Nell’anno del centenario della città, tutti abbiamo il compito di pensare alla nostra identità e al futuro della nostra città. Identità che si basa sempre sulla tradizione, per tenere vivo il fuoco del Palio, tutti i giorni, portando sempre più persone a conoscere queste nostre tradizioni e a farle vivere, perchè sempre più persone si appassionino e tengano vivo questo fuoco”

Intervento del Sindaco e Supremo Magistrato Lorenzo Radice

Il Palio in rosa
Domenica 12, in occasione della Festa della mamma, anche il Mondo del Palio, attraverso la Fondazione Palio ed il Collegio dei Capitani e delle Contrade e Humanitas Mater Domine hanno organizzato “Il Palio in Rosa” con una sfilata dedicata.

Una sfilata in abiti d’epoca paliesca per fare “la storia della prevenzione” con l’obiettivo di portare la prevenzione senologica fuori dai luoghi di cura, per questo a fare da sfondo all’iniziativa è stato scelto il Castello di Legnano.

Sedici donne hanno dunque sfilato sul tappeto rosa del Castello di Legnano allestito nel Cortile dei Gelsi, accanto alle otto Castellane reggenti delle contrade del Palio che hanno indossati gli abiti concessi per l’occasione dalla Commissione Permanente dei costumi. Otto testimonial di “Sorrisi in rosa”  il progetto di Humanitas nato 8 anni fa, che coinvolge oltre 100 donne che hanno affrontato, o stanno affrontando, il percorso di cura per sconfiggere il tumore al seno.

Stralegnanese 24

Domenica 12 maggio, altra manifestazione attesa: la Stralegnanese 2024 del Centenario. Circa millecinquecento al via, un successo che è andato oltre le più rosee previsioni, la terza edizione della StraLegnanese ha raccolto intorno a sé un nutritissimo gruppo di appassionati che si sono cimentati sui due percorsi, di 5 e 10 chilometri, che hanno attraversato la città di Legnano in una domenica mattina in cui a prevalere è stato l’agonismo e il piacere di stare insieme per creare socialità grazie alla U.S. Legnanese del presidente Luca Roveda. Per la cronaca la vincitrice femminile è stata Maria Cecilia d’Andrea, mentre Silvio Stella, ha vinto la 5 chilometri . Per la 10 km, si è distinto Stefano Casagrande, ex azzurro di Atletica . Nella 10 chilometri femminile è prima Maria Olivia La Rosa. Soddisfazione del Sindaco e del presidente della US Legnanese, che  a fine gara hanno ricordato il valore sportivo che si unisce alla identità della città che in quest’anno del centenario è ancora più attenta alla comunità.

Musei Aperti

Un’altra iniziativa per questa domenica intensa. La manifestazione Musei Aperti per valorizzare le eccellenze culturali della città nell’anno del centenario. Come dicevo, non si riesce a seguire tutto, ma il racconto degli amici fotografi, è stato esauriente. Il successo: in circa mille hanno risposto alla chiamata dell’Assessore Guido Bragato che ha voluto valorizzare i sei punti di interesse artistico e architettonico aperti ad ingresso libero domenica 12 maggio, per l’iniziativa “Musei Aperti”. E questo  mi fa piacere. Posso dire, senza presunzione, che finalmente i cittadini di Legnano sono pronti per una città anche Turistica. Il seme lanciato dall’Associazione TurismoSempione è finalmente sbocciato. Un plauso agli amici “Ciceroni volontari” che hanno raccolto la staffetta con l’associazione che per prima ha creduto nel progetto Turistico-culturale (già nel 2016 con Me car Legnan, Tour con giornalisti Coppa Bernocchi, Tour con e per I Rotary e Lions club cittadini…Ecco i luoghi/Musei Aperti: Museo Sutermeister, Torre Colombera(purtroppo sempre chiusa), ‘Associarma, Palazzo Malinverni con il Tour nel “Palazzo”, al quadro di Hayez, in sala Stemmi “I consoli di Milano lacerano e calpestano il decreto dell’imperatore Barbarossa”, mentre nel cortile l’esposizione “Donne e motori… gioie e basta“, mostra all’interno della Civil Week organizzata dal Museo Fratelli Cozzi (parallelamente aperto per visite in viale Toselli). Grazie ancora ai Ciceroni Volontari.

Mostra : Il Palio di Legnano presso Morello Legnano

Domenica complice la festa della mamma, in tanti sono passati allo “spazio” Morello ovvero Morello Dolce e salato Legnano dove è in corso la mostra fotografica. “Il palio di Legnano – Contrade” di Valentina Colombi.


Le opere esposte sono state accolte dalla Famiglia Morello con entusiasmo a riprova della vicinanza della famiglia al mondo del Palio.

Sono opere di diverse contrade con cura dei particolari come gli abiti delle belle Castellane. Inoltre, anche per quanto concerne i personaggi, Valentina ha colto momenti “inediti” di figuranti e o contradaioli.
Da vedere. La mostra è visibile in orari di apertura dell’attività. Morello Legnano – Via Magenta

“ViviAmoPalio”, orgoglio della Città di Legnano, e mio,  nell’anno del Centenario

“ViviAmoPalio”, orgoglio della Città di Legnano, e mio, nell’anno del Centenario

Da tempo esprimo il mio orgoglio per “essere” un Legnanese ed il Palio rappresenta la sintesi di questo valore. Ieri, durante la conferenza stampa dei “ViviAmo Palio-1176 emozioni, una sola passione,  mi ha fatto molto piacere ascoltare dalle parole della presidente della Fondazione Palio di Legnano, Maria Pia Garavaglia, il Sindaco di Legnano, Lorenzo Radice, ed altri relatori, che esprimono la stessa emozione, allora il mio orgoglio è ben posto…(Foto a cura di Sergio Banfi e Valentina Colombi) …

La legnanesità ed il Palio

Ho espresso tante volte la soddisfazione di “essere” un legnanese anche nei miei viaggi in Italia ( Castello di Sarre, Castello di Saint Pierre ) o all’estero (Canarie, ma anche Francia …). Se poi associo che anche la Presidente della Fondazione Palio, Maria Pia Garavaglia, il sindaco di Legnano, Lorenzo Radice, esprimono sovente il loro orgoglio, allora il sentimento sale. Come successo durante la presentazione del progetto “ViviAmo Palio-1176 emozioni, una sola passione” per la comunicazione della bella, unica manifestazione con le iniziative ufficiali, il “peso”, il nuovo drappo della vittoria con i contradaioli protagonisti. In questa conferenza più volte è venuto fuori questo sentimento suffragato dall’impegno della Fondazione, dal Sindaco, dal cavaliere del Carroccio attraverso “fatti” concreti come la visita al Parlamento Europeo e non solo, con un unico denominatore: far diventare Legnano una città “turistica” . In questo anno del centenario, mi fa piacere che le Istituzioni, la Fondazione diano “gambe” a questa “vision” partita circa 15 anni fa dall’Associazione TurismoSempione e dalle varie iniziative fatte per la città, come “Me car Legnan” ecc.

Orgoglio espresso dalle istituzioni
La Presidente Fondazione Palio Maria Pia Garavaglia

“Il Palio di Legnano è un veicolo di partecipazione e passione”“Per far crescere questa manifestazione cittadina serve un lavoro di squadra: prima di tutto bisogna veicolare il messaggio “Palio” alla nostra gente, perchè siano orgogliosi di appartenere a Legnano, Città del Palio”. Queste le parole, come accennato, dalla Presidente della Fondazione Palio di Legnano. Maria Pia Garavaglia. Il Concetto di orgoglio

Il sindaco Radice e il Cavaliere Monaci

Cosi anche il Sindaco Lorenzo Radice: ““Abbiamo un gioiello bellissimo, mostriamolo orgogliosi. Quest’anno la città di Legnano celebra il Centenario e anche il Palio vuol contribuire, mostrando questa bellissima tradizione di popolo, unica in Italia, e programmando eventi culturali di spessore, questo anche per merito della Fondazione Palio di Legnano”.

Cavaliere del Carroccio, Andrea Monaci: “La comunicazione di quest’anno si scosta un po’ dalle passate comunicazioni, più incentrate sui simboli del Palio, immagino “Un Palio da Urlo”, “Un’impronta nella storia“, dove, per esempio, si voleva rendere protagonista il cavallo. Quest’anno i protagonisti saranno invece i Contradaioli che esprimono da sempre orgoglio e l’appartenenza”. 

Il cavaliere ha presentato anche il “Peso” Quest’anno, il prestigioso peso, opera scultorea del peso di 1176 gr che andrà alla contrada vincitrice, è stato realizzato da quattro talentuosi studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera, grazie al generoso contributo della Fondazione Gatta Trinchieri, rappresentata dal suo presidente Norberto Albertalli.

Il Programma delle manifestazioni

Il Consigliere della Fondazione Alberto Romanò, ha presentato il programma partendo da “I Manieri Aperti” (vedi foto sotto), le Contrade durante la giornata aprono le proprie porte offrendo a tutti la possibilità di osservare da vicino sia la vita di una Contrada, che gli oggetti custoditi al suo interno. Anche per quest’anno è offerta la possibilità, di accedere agli otto Manieri cittadini, servendosi del Trenino con partenza dal piazzale del Castello, oppure, per chi vorrà, in bicicletta con l’organizzazione dell’Unione Sportiva Legnanese e dell’Associazione Turismo Sempione”. 

La Comunicazione a supporto

Come accennato per far diventare Legnano città Turistica (#Turismoculturale) c’è bisogno di comunicarlo. A tal proposito una campagna di comunicazione è stata attivata da Officinaidee e di Diego Molaschi, fotografo conosciuto in città, a rendere tutti protagonisti ci penseranno anche gli hashtag “#” che sarà possibile utilizzare sui Social: #CresciamoPalio, otto bimbi delle otto Contrade cittadine, a voler rappresentare il futuro della manifestazione, ed ancora #VestiAmo Palio, in mostra gli oggetti della sfilata storica e quindi #CorriamoPalio, la passione della corsa ippica, culmine della manifestazione.
La comunicazione deve essere in grado di gratificare anche la “rete” di partner che la fondazione sta coinvolgendo. Presenti ieri alcuni Partner come Andrea Paternostro Gioielleria, Banco Bpm, Gruppo Ceriani, Minesi Assicurazioni

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