Viaggio nella Maturità 2024: la sicurezza dei ragazzi di oggi, uomini di domani

Viaggio nella Maturità 2024: la sicurezza dei ragazzi di oggi, uomini di domani

E’ la prima volta anche per me nel ruolo di “curioso” per questa maturità 2024 targata Valditara, e non , come nella passata edizione, di “inviato” nei vari istituti legnanesi in qualità di past direttore di Sempionenews. Poche novità sulla maturità ed anche sulle diverse tracce per la prima prova scritta. che ha coinvolto circa 530.000 studenti a livello nazionale e circa 70.000 in Lombardia. Da Ungaretti, a Galasso, passando da Rita Levi Montalcini, dalla Guerra fredda fino ai social. Ho avuto il piacere di intervistare a “caldo” Federico Foà del liceo Galilei di Legnano, ma guardando i colleghi dei giornali on line, siamo tutti d’accordo della maturità di questi ragazzi…(foto di Sempionenews e studenti.it )…

Intervista a Sofia per seconda prova scritta

La “mia” maturità 2024

La maturità 2024 non si è caratterizzata per novità. In qualità di “giornalista-curioso”, in qualità di past docente e di past direttore di Sempionenews, non ho riscontrato novità straordinarie rispetto a quelle degli anni passati. Per non tediare invito a ri-vedere il sito del M.I.U.R. OPPURE WWW.STUDENTI.IT .


Poiché i giovani sono una mia priorità, non potevo non mancare alla prima delle prove per la maturità. Abitando di fronte al @liceogalilei di Legnano, mi risulta facile sentire i giovani “maturandi” e con piacere li vedo sempre più maturi e preparati.

Ho avuto il piacere di intervistare Federico Foà, dell’indirizzo “Più scientifico” e le sue lucide risposte, supportate sempre da argomentazioni, mi hanno convinto che siamo sulla buona strada.

Sentite l’intervista e …Cosi anche per la seconda prova, più tecnica delle varie scuole ed indirizzi: una consapevolezza che affiora sempre e che fa ben sperare per questi uomini e donne del futuro. Nell’esempio di Sofia: sicurezza e concretezza.
Stessa concretezza anche in Angela Martino che, del liceo classico , si è impegnata sulla versione in greco su Platone con “Minosse o della legge” dove al quesito 3 si è cimentata sulla forza della formazione.

Intervista a Federico Foà

La prima prova di maturità

Oltre al sito del M.I.U.R. mi piace consultare anche www.studenti.it. Sperando di fare cosa gradita , segnalo le tracce e le risposte che il gruppo di tutor di questa piattaforma ha realizzato e risolto. In passato nella mia veste di docente, sono stati motivi di approfondimento con un pensiero diverso dal mio. (grazie sempre) . Ecco link e soluzioni
Da questo momento potete rispondere a tutte le domande del caso dando un’occhiata alle tracce della prima prova svolte dai nostri tutor

La seconda prova maturità 2024 

La seconda prova maturità 2024 è il secondo scritto dell’esame di Stato che gli studenti affrontano alla fine delle scuole superiori.Il secondo scritto ha l’obiettivo di verificare le competenze e le conoscenze degli studenti nelle discipline caratterizzanti di ogni indirizzo di studio.

La prova ha una durata diversa a seconda dell’indirizzo di studio: al classico, ad esempio, dura 4 ore, allo scientifico 6, all’artistico 18 ore suddivise in tre giorni.  E infatti ogni indirizzo di studio affronta tracce diverse e basate sulle materie d’indirizzo specifiche, materie scelte tra quelle caratterizzanti e che sono state individuate dal MIM il 29 gennaio (qui trovate l’elenco completo). 

Orale maturità 2024

Successivamente alla prima e alla seconda proval’esame di maturità 2024 proseguirà con gli orali, orientativamente a partire dal lunedì successivo al secondo scritto, tranne nelle scuole che ospiteranno i ballottaggi il 23 e il 24 giugno.

Il momento iniziale dell’esame orale serve per giudicare le competenze maturate dallo studente nel perimetro delle discipline d’esame. Il colloquio si svolge a partire dall’analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla commissione, che può essere un testo, un documento, un’esperienza, un progetto, un problema. La commissione cura l’equilibrata articolazione delle fasi del colloquio e il coinvolgimento delle diverse discipline evitando una rigida distinzione tra le discipline stesse. Come indicato nell’ordinanza ministeriale, quest’anno deve essere privilegiata la dimensione del dialogo pluridisciplinare e interdisciplinare. 

In generale il colloquio orale dura circa 50/60 minuti nel suo complesso. La valutazione, invece, è uguale a quella delle altre prove e si esprime in ventesimi. 

Successo anche a Rho di Piano City

Successo anche a Rho di Piano City

La musica si sa aggrega. Il pianoforte il piu’ romantico degli strumenti a Milano per “Piano City” per la musica “diffusa”. Anche a Rho successo dell’evento con tanti giovani. In chiusura Martino Tosi…

Piano City Rho
Avevo seguito due anni fa in veste di direttore di Sempionenews a manifestazione di Piano City a Rho. A distanza di due anni, in qualità di giornalista ho avuto il piacere di ascoltare giovani che si mettono in gioco. Circa 40 giovani talentuosi si sono dati appuntamento in piazza San Vittore a Rho.

E ne è uscita una manifestazione che ha “toccato” il cuore con il Piano messo a disposizione dell’amministrazione, dove dagli 8 anni fino a…si sono esibiti i circa 40 talentuosi che fanno parte delle scuole locali di Musica.

Soddisfazione mia ma anche dell’assessore Valentina Giro, che seduta in piazza al mio fianco, ha affermato: “E’ stato un successo. Noi abbiamo messo a disposizione il Piano in Piazza e in circa 40 sono arrivati. La musica è un forte elemento di aggregazione”.
I gruppi si sono esibiti dalle 16 alle 18.30 per dare spazio ad un pianista emergente Rhodense, Martino Tosi che ha deliziato con un concerto dedicato “Davidsbundlertanze”.

Il progetto Piano City

Dal 2011 Piano City Milano celebra lo strumento, il piano, che vuole essere tutto e la città che sogna e progetta la vita all’altezza della musica.

Vocazione universale e misura umana, un festival che per tre giorni trasforma l’intero spazio urbano in una gigantesca sala da concerto, teatri e piazze, giardini e cortili, musei, gallerie e case private, centro e periferie.

Primo festival diffuso realizzato a Milano, colonna sonora e strumento della sua rigenerazione, Piano City Milano è cresciuto negli anni insieme alla città, grazie all’innovativo metodo di lavoro e al coinvolgimento di istituzioni, artisti, associazioni, reti e partner.

Piano City Milano è un progetto di Associazione Piano City Milano con Comune di Milano, a cura di Ponderosa Music&Art e hdemia.

Il programma e gli artisti

Dal 17 al 19 maggio torna Piano City Milano 2024, il festival del pianoforte che dal 2011 accompagna con la sua colonna sonora i cambiamenti della città.

Oltre 270 imperdibili concerti in tutta la città di Milano, che vedono protagonisti più di 300 artisti in 150 splendide location, per vivere e condividere insieme al pubblico grandi emozioni attraverso le note dei pianoforti.

Tra nuovi e vecchi quartieri, luoghi rappresentativi e altri in corso di riqualificazione, spazi eccezionalmente aperti per l’occasione, i concerti spaziano dalla classica al pop, dal jazz all’elettronica.

Il cuore del festival sono come sempre i giardini della GAM – Galleria d’Arte Moderna, che tra main stage e parco vedono la musica risuonare non stop per tutti e tre i giorni. 

Ma , da due anni, spazio viene data alla Periferia ed i comuni della cintura. Uno di questi RHO.
Leggi qui il Programma del 2024

Stati Generali a Mind Innovation week: un viaggio nel futuro

Stati Generali a Mind Innovation week: un viaggio nel futuro

Ho partecipato alla sessione pomeridiana degli Stati Generali di Distretto 33 nell’ambito di MIND Innovation week, la settimana appena finita che ha fatto il punto sullo stato attuale delle ICT in Italia facendo dialogare operatori ed istituzioni. Sono stato invitato da Dario Ferrari il presidente-amico che riesce a mettere insieme Pubblico-Privato ed avere “vision” per il futuro e creare opportunità per gli iscritti a D33 e per il territorio tutto (fino a Verbania!).
Ho seguito la sessione : Le occasioni per il territorio, PNRR presentata dal collega Tosi e Salvini (Impossibile seguire tutto…tanta roba!) …

Il mio rapporto con Dario Ferrari
Sono legato all’Arch. Dario Ferrario, nonchè presidente del Consorzio Distretto 33 da oltre 20 anni, da quando nacque Assesempione.info, uno dei primi quotidiani on line del territorio che arrivava fino al Vco. ( e l’incontro con Dario è rafforzato dal fatto che vive tra Rho e Verbania).  Poi si sono susseguiti L’Expo di Saragoza, Expo Milan 2015 per i Tour a Verbania nella sua città del cuore (anche mia) e poi insieme a lui e Roberto Trigila abbiamo realizzato il  progetto D33 sul VCO e sul turismo con Federica Zacchera ecc.

Fatta questa premessa, quando sono in Italia e quando Dario Chiama non posso e non voglio esimermi. Infatti martedi 8 maggio ho partecipato agli Stati Generali di D33 , ormai da due anni, all’interno di Mind e della Innovation week.
Per me occasione per ri-trovare tanti amici. E quest’anno ho ri-trovato il Sig. Gao un amico della Cina che non vedevo da almeno 15 anni con il quale abbiamo fatto tanto per Expo Milano con tanti nuovi amici.
E Poi le sessioni di D33 sono sempre motivo di crescita, di nuova conoscenza, di confronto con altri imprenditori ed anche con amici politici (perché i politici non sono tutti uguali)…

MIND INNOVATION WEEK
Sono un appassionato delle settimane dedicate alla cultura, alle scienze e non potevo perdermi la settimana sulle Innovazioni ed in particolare Mind Innovation Week. Impossibile seguire tutti i giorni, ma la mia attenzione si è concentrato sull’iniziativa del 6 maggio ovvero la presentazione del primo autobus ad idrogeno “made in Italy” e gli Stati Generali dell’8, del presidente Dario Ferrari.
La “prima” del nuovo bus a idrogeno si è svolta a Cascina Triulza . Si tratta del nuovo autobus della Soc. Rampini, presentato dalla figlia Caterina. Il veicolo lungo 8 metri e largo 2,20 che, oltre all’elettrico, ha la novità di funzionare anche ad idrogeno. Capienza 48 persone (13 sedute e 34 in piedi), il mezzo può raggiungere, in media, fino ai 70 km orari ed ha un autonomia di circa 450km, affrontabili grazie al suo serbatoio da 10 kg di idrogeno. La parte elettrica può invece essere ricaricata nelle più tradizionali colonne o attraverso i cavi. Una scoperta per migliorare la mobilità in città. Per il programma completo

Stati Generali e Mind Innovation Week
Come anticipato ho partecipato lunedi 6 e mercoledi 8 maggio alla sessione pomeridiana. Dario vuole “dare” molto ed a volte corre il rischio che gli ospiti siano davvero tanti e tutti preparati . In veste di giornalista, ma fondamentalmente di “curioso-osservatore” non sono riuscito a stare dietro ai numerosi relatori.
Per me è stata una giornata formativa. Vi lascio i Temi, e poi dei mini video realizzati. Sappiate che l’evento sarà disponibile su Canale Europa TV dell’amico e direttore Roberto Salvini.

I Temi e gli ospiti

Ecco i temi (clicca qui sul link) sintetizzati:
a- “Gli strumenti messi a disposizione per la crescita e lo sviluppo delle PMI. Il Bandi e PNRR: come cogliere le opportunità” con NEBULONI & PARTNERS, Ruggero Redaelli Presidente di BCC Carate Brianza, Avv Gaia e Marta Snaidero di GWA Law, Tax & Accounting molto apprezzata perché ha parlato “concretamente” di come fare business da e e per la Cina e paesi limitrofi (una vera novità ai convegni).

Rigenerazione Urbana

I principali interventi di rigenerazione urbana e riqualificazione territoriale della CMM e del Nord Ovest Milanese con Andrea Orlandi e presidente Patto Sindaci N.O. e  il Vicesindaco di C.M.M. e Sindaco di Bollate Francesco Vassallo sono stati raccontati con la possibilità di cogliere opportunità, come l'”atterraggio” dei grossi Datacenter di grosse aziende mondiali. (Google, Amazon, Apple …)
Poi Alberto Mina Soc. AREXPO SpA , Viviana Musazzi Soc. LENDLEASE- MIND, Stefano Soliano Soc. C-NEXT – Area ex-Alfa Romeo Arese e Carlotta Goria Soc. LENDLEASE- MIND – MSG Milano Santa Giulia hanno parlato di “Rigenerazione urbana” in Cascina Triulza, alla ex-Alfa Romeo, e dello stesso village di Mind, e del nuovo “insediamento” in Santa Giulia.

Uno sguardo alla rete con …Verbania Giardino di Mind
Il territorio del Nord Ovest lungo l’Asse della SS33 del Sempione: quali le occasioni da cogliere” dove è stato presentato il Progetto “Verbania giardino di MIND” e il Progetto “Comunità Energetica Verbania”. Con il Sindaco Silvia Marchionini, altra persona che ho visto con piacere, Tommaso Brancati di Tesi ed il presidente Dario Ferrari di D33, nella doppia veste di presidente ma anche cittadino verbanese da sempre. Qui la mente è ritornata a Expo 2015. In sala anche Sergio Gao di Ageci, amico ed uno dei principali attori e “facilitatore-ambasciatore” durante ExpoMilan 2015 che ringrazierò sempre!

La Formazione
Il ruolo degli Ist. Scolastici Superiori per la formazione professionale. L’importanza del rapporto costante fra Aziende e scuola con gli interventi di Gerry Gentile Vicepresidente di A.I.L. ed il presidente Enrico Parolo. Qui un tema a me caro come past-docente ovvero la realizzazione di attività extrascolastiche. In questo panel è stata consegnata una  borsa di studio di € 1000, alla classe 5ASIA dell’IS E Mattei di Rho da parte di A.I.L. per un progetto di comunicazione sulla Rigenerazione Urbana.
Proprio dai giovani…bisogna ri-partire per il futuro.

Giornate di Primavera F.A.I.: successo anche alla  Chiesa Sant’Ambrogio della Vittoria Parabiago.

Giornate di Primavera F.A.I.: successo anche alla Chiesa Sant’Ambrogio della Vittoria Parabiago.

Successo alle Giornate Fai(Fondo Ambiente Italiano) di Primavera 2024 dove in circa 1000 cittadini (tra Rho e Parabiago) nei giorni di sabato 23 e domenica 24 marzo 2024 hanno fatto un “viaggio” tra la storia di Villa Burba a Rho e Sant’Ambrogio della Vittoria a Parabiago, accolti dai “Ciceroni” in erba delle scuole Rebora e Maggiolini e, come sempre, dai Volontari Fai. Io ho partecipato alla visita a Parabiago, mentre la mia collega, Silvia Ramilli della delegazione Fai-Ovest, ha partecipato a Rho.(Vedi articolo)
Grazie di cuore agli studenti, prof e volontari Fai…Ecco il mio racconto, seguitemi…

Studentessa Is Maggiolini presenta l’esterno Della Chiesa Sant’Ambrogio della Vittoria di Parabiago

Chiesa ed ex monastero di Sant’Ambrogio della Vittoria di Parabiago

A Parabiago ho visitato la Chiesa ed ex monastero di Sant’Ambrogio della Vittoria di Parabiago, accompagnato dagli studenti della 3C Cat dell’IS G.Maggiolini coordinati dalla Prof. di Italiano Serena Marra. (la classe 3° Turistico ha seguito altro gruppo),  dalla referente del progetto, la mia ex-collega Isabella Rezzonico con la delegazione Fai di Legnano.
I bravi e preparati ragazzi ci/mi son partiti dalla costruzione della Chiesa nel 1348 a seguito della battaglia di Parabiago del 1339 quando le truppe milanesi di Azzone Visconti, guidate dallo zio Luchino, si scontrarono nelle campagne di Parabiago contro i ribelli guidati dallo zio Lodrisio, pretendente al titolo di Signore di Milano.
La leggenda racconta che apparve il santo in un nuvolone bianco che con lo staffile fustigò i soldati di Oldrisio e i Milanesi vinsero la battaglia. Nel 1481 la gestione passò nelle mani dei frati della 
congregazione di S. Barbara e S. Ambrogio ad Nemus. Successivamente, furono i frati Cistercensi ad occuparsi del luogo a partire dal 1647. Questi ultimi diedero forma al convento e al monastero che osserviamo oggi.

Studente Is Maggiolini presenta l’interno Della Chiesa Sant’Ambrogio della Vittoria di Parabiago

La Chiesa nei secoli. Il passaggio della Principessa asburgica Elisabetta Cristina di Brunswick

I ragazzi della 3 C Cat, ci hanno presentato la facciata che è stata rimaneggiata nel corso dei secoli con stile post rinascimentale e tardo barocco..

Nel 1606 era stato affidato all’architetto Alessandro Bisnati il progetto della ristrutturazione della chiesa, che tuttavia, prevedendo la demolizione dell’edificio esistente, fu giudicato troppo oneroso. I lavori di demolizione e ricostruzione iniziarono nel 1624, e nel 1647, quando l’edificio passò ai cistercensi, non erano ancora conclusi.
Tra il 1708 e il 1713 si svolsero i lavori di costruzione della nuova chiesa e dell’annesso monastero, sotto la direzione dell’architetto Giovan Battista Quadrio.

In seguito ad una visita di Elisabetta Cristina di Brunswick, promessa sposa del futuro imperatore Carlo VI d’Asburgo nel primo anno dei lavori, l’abate ottenne che una diramazione del Riale (Röngia), detta Röngieta, venisse realizzata per irrigare le proprietà cistercensi, partendo dalla piazza e costeggiando a destra la via che prendeva il nome dalla chiesa.

Complimenti agli studenti ed ai loro docenti per la profondità della trattazione, ed al Fai per la valorizzazione di un Patrimonio Nazionale altrimenti sempre chiuso al pubblico.

Studentessa Is Maggiolini presenta l’esterno Della Chiesa Sant’Ambrogio della Vittoria di Parabiago

La chiesa-Monastero oggi

La Chiesa ed ex monastero di Sant’Ambrogio della Vittoria di Parabiago è monumento nazionale (NR: per alcuni restauri e visibilità fu visitata dal past sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi invitato dall’associazione El bigat) . Viene utilizzata per matrimoni o eventi. In particolare in passato grazie all’Associazione “ La Fabbrica di Sant’Ambrogio” della presidente Isabella Rezzonico, presente domenica al Tour, furono realizzate rievocazioni storiche, come l’arrivo della principessa asburgica Elisabetta Cristina di Brunswick con giornate dedicate con l’arrivo in carrozza, simulazioni e scene della battaglia.
Dal 2020 l’associazione culturale Parabiago Medioevale organizza la Rievocazione storica adiacente alla Chiesa ed in particolare nel Parco Crivelli di Villa Corvini (villa Delizia) che indirettamente è legato alla vicenda della Chiesa.
A supporto della battaglia, la Proloco organizza eventi di tipo didattico con banchetti in costume d’epoca di Arti e mestieri e giochi medioevali. (vedi link al sito del comune)

Studentessa Is Maggiolini presenta l’esterno – Campanile Della Chiesa Sant’Ambrogio della Vittoria di Parabiago
Giornate di Primavera Fai: un successo a Villa Burba Rho

Giornate di Primavera Fai: un successo a Villa Burba Rho

Successo alle Giornate Fai di Primavera 2024 dove in circa 1000 cittadini nei giorni di sabato 23 e domenica 24 marzo 2024 hanno fatto un “viaggio” tra la storia di Villa Burba a Rho e Sant’Ambrogio della Battaglia a Parabiago, accolti dai “ciceroni” in erba delle scuole Rebora e Maggiolini e, come sempre, dai Volontari Fai. Io ho partecipato alla visita a Parabiago, mentre la mia collega, Silvia Ramilli della delegazione Fai-Ovest, ha partecipato a Rho.
Ecco il racconto di Silvia Ramilli. Grazie di cuore Silvia, ma grazie ai ragazzi, prof e volontari Fai…

L’esperienza a Villa Burba di Silvia

Grandissimo successo di pubblico per Villa Burba a Rho, la maggiore tra le cinque aperture della delegazione ovest Milano.

Moltissimi i cittadini rhodensi che hanno voluto partecipare e godersi il giro della villa oggi sede della biblioteca e uffici comunali, ma anche tantissimi cittadini provenienti da comuni distanti o addirittura fuori provincia e fuori regione a testimoniare ancora una volta quanto le giornate dedicate al patrimonio siano importanti per far scoprire a tutti noi quei luoghi davanti a cui magari passiamo ogni giorno dandoli per scontati.

Villa Burba, Villa di delizia

Villa Burba Cornaggia Medici, è una “villa di delizia” in ottimo stato di conservazione dopo i diversi importanti restauri avvenuti dal dopoguerra ad oggi.

La villa presenta una pianta ad U, tipica delle architetture lombarde del XVII secolo delle residenze di campagna.

Dopo una lunga serie di passaggi di proprietà e rimasta in stato di abbandono in seguito ai danneggiamenti della seconda guerra mondiale, passò nel ’66 al Comune di Rho che ha provveduto ai restauri

Il Parco e Associazione Regis

Il parco della villa ad uso pubblico è ampio, caratterizzato dalla presenza di percorsi in ghiaia lungo i quali sono visibili ancora tracce del suo antico splendore.

Interessante la presenza oltre ai numerosi alberi di tipo esotico per il tempo in cui furono piantanti, anche di 3 gelsi secolari a testimoniare la presenza di un’importante industria quella dell’allevamento dei bachi da seta con ancora i locali del filatoio oggi sede di mostre.

Il Parco di Villa Burba è stato inserito nell’associazione dei Parchi e giardini d’Italia “Regis”

Una prima sintesi

Due giornate importanti e formative per il pubblico che ha partecipato entusiasta grazie alla bravura dei preparatissimi apprendisti ciceroni del liceo Clemente Rebora di Rho che hanno saputo interessare i visitatori con passione, ma anche per i volontari FAI che hanno raccolto tante storie, aneddoti e testimonianze di chi il passato lo ha vissuto e aveva voglia di testimoniarlo e trasmetterlo alle nuove generazioni.

Per entrambe le giornate presente anche l’assessore alla cultura Valentina Giro

Silvia Ramilli

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